Tra i nostri clienti più stimolanti devo sicuramente annoverare il dott. Bongiorno.

Con lui abbiamo sviluppato qualcosa di veramente innovativo per la categoria.

L’intento iniziale era quello di fare un pò di attività di social network allo scopo di far conoscere meglio ed in modo più diffuso l’attività del dottore; con il corso delle implementazioni abbiamo scoperto che il dottore aveva moltissimo da comunicare alla community e che sarebbe potuto diventare un riferimento importante per la condivisione del suo lavoro.

Molto rapidamente:

Laureato in Medicina nel 1989 e specializzato in chirurgia nel 1994 ebbe l’opportunità, ma anche la sentita esigenza, di imparare ad eseguire l’ecografia per la sua utilità nell’ambito dell’urgenza e del post-chirurugico.

Nel 1996 si iscrive alla C.E.R.D.O. CENTRE POUR L’ ETUDE, LA RECHERCHE ET LA DIFFUSION OSTEOPATHIQUE (centro per gli studi per la ricerca e per la diffusione dell’osteopatia; ndr) di Milano per imparare e conoscere la medicina osteopatica, la sua visione “globale” dell’individuo e del paziente che da tempo lo coinvolgeva e incuriosiva.

Dal 1999 inizia a praticare l’osteopatia e ad utilizzare l’ecografia come strumento di diagnosi e ben presto si accorge che questa ben si affiancava alle tecniche manipolative dell’osteopatia viscerale e alle tecniche fasciali. La loro correlazione e la loro unione fu così sancita ufficialmente nel biennio 2006-2007 in due incontri pubblici avvenuti in Francia (Clermont-Ferrand) e in Italia (Roma).

Da quel momento iniziò la fase di sperimentazione giunta ora nel 2012 alla metodica chiamata F.U.S.A.E. – Fascial-motion UltraSonographic Anatomic Evaluation (suggeriamo di visitare il blog del dottor Bongiorno cliccando questo Link).

Nel 2012 comprende inoltre che non  si può essere circoscritti ad un ristretto numero di interlocutori e con Antonio Zanzottera decide di costruire una strategia di comunicazione, qualcosa di differente da un vero e proprio concetto di marketing che poco si addice al contesto medico.

Tutto è basato invece sul concetto “modernissimo” della condivisione del sapere, che in modo trasversale copre tutto lo scibile che reperiamo sul web.

Attraverso lo sfruttamento professionale delle possibilità che i social network, il web ed il mondo dei blog mettono a disposizione, il dott. Bongiorno è stato guidato nel mondo della tecnologia digitale con un successo, a suo dire, inaspettato: il suo Blog è molto seguito dalla ormai numerosa comunità degli osteopati e medici, con il vantaggio che anche i pazienti possono verificare in modo trasparente come un medico non possa mai accontentarsi degli studi fatti, ma che la curiosità unita ad una buona dose di volontà di distribuire un bene preziosissimo come la salute, può essere manifestata e diffusa anche attraverso le attività digitali.

C’è da augurarsi che la numerosità dei medici che frequentano ormai quotidianamente il blog possano un giorno dimostrare che fare Social Business non è solo una delle tante macchine da soldi, ma sopratutto un mezzo per dare valore alla propria professionalità e competenza… in qualsiasi settore.