Social Media: i numeri del digitale

Facciamo qualche considerazione sul digitale in ottica Social Media

Prediamo spunto da alcuni dati pubblicati il mese scorso su Wired.it per fare qualche considerazione sul Digitale e le sue potenzialità, che ancora oggi trovano resistenze e paure nel mondo dell’impresa italiana, concentrata ad affrontare il quotidiano della sopravvivenza, invece di impegnarsi nel futuro.

La penetrazione della Rete supera il 50%  con un aumento di 13 punti rispetto allo scorso anno.

Ma abbiamo una cattiva notizia che riguarda la connessione a banda larga. Solo il 55% degli italiani riesce a raggiungere una velocità adeguata al nome, siamo nel gruppo composto da Bulgaria (51%), Grecia (51%), Romania (50%) e Montenegro (52%). Solo la Turchia, 43%, ci è dietro.

Le statistiche comunitarie di Eurostat dicono che l’Italia è passata dal 40%  di penetrazione delle connessioni  del 2006 al 63% del 2012.

La banda larga  da una diffusione del 16% nel 2006  arriva oggi al 55%, ma siamo indietro rispetto a Spagna (67%), Francia (77%) e Germania (82%) e siamo in un abisso rispetto a Danimarca (85%), Olanda (83%), Finlandia (85%), Svezia (87%), Norvegia (86%) e Islanda (90%!).

Da segnalare che la Repubblica Ceca partita con un base simile alla nostra (17%) è oggi al 68% con 5 punti percentuali superiori al nostro risultato. 


Le abitudini degli utenti europei stanno modificandosi, con riferimento alla porzione di navigatori del web hanno usufruito di consultazioni delle pagine di notizie in formato digital sono: Norvegia (90%), Islanda (94%), Lituania (92%) ed Estonia (91%) .

In Francia invece interessa poco e niente (38%). L’Italia sta in una posizione intermedia con il 55%, sotto la media europea del 61%.

Le operazioni bancarie online, hanno i nomi delle nazioni dove la banda larga sembra funzionare meglio: Norvegia (91%), Islanda (90%) e Finlandia (91%). La media europea del 54%  ci relega di nuovo in un punto di forte ritardo, 37%. La Francia è forte il doppio di noi con il 66% e noi ci troviamo tristemente accanto a Cipro (35%) e Ungheria (36%). Peggio di noi solo Grecia (17%), Bulgaria (7%) e Montenegro (4%).

E per quanto riguarda i social media?

I52% degli europei, l’Italia è in media, usa con frequenza i social network.  Si fanno  però avanti paesi come Portogallo,  75%, e Lituania, 71%. Di contro in europa non si crede al Blog o al sito, si pensa che il social network sia esaustivo e solo il 9% degli europei crea nuovi siti e e nuovi blog. Nel gruppo solo gli olandesi (17%) si distinguono.

Internet per organizzare viaggi?

La metà degli europei ne fa un uso costante  e l’Italia  è al 45%, UK (58%),  Svezia (58%) e Norvegia (59%). Fanalini di coda  Bulgaria (18%), Lituania (21%), Polonia (20%), Croazia (23%) e Turchia (19%). 

Quindi in conclusione cosa dire? Per quanto riguarda il Digitale siamo sicuramente indietro e stiamo perdendo posizioni rispetto ai trascorsi degli scorsi anni.

Risulta chiaro che, anche solo considerando i settori che ho citato nei numeri, ci sono cose sono da realizzare nel breve per recuperare il gap che ci divide dalla parte importante, non solo a nord, dell’Europa (leggi i risultati di Portogallo e l’avanzamento dei paesi dell’est europa). Il digitale e lo sfruttamento di tutto quanto ruoti attorno alle modalità in rapida trasformazione del modo di realizzare business, impone nuove strategie, nuovi coordinamenti, nuove organizzazioni e forse spendere pochi danari per avere un minimo di formazione e di supporto è una condizione imprescindibile per l’impresa Italia. Cosa ne pensate?

grazie

az-consulenza.com

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