SMART CITY

Nel mio Blog ho ospitato questa intervista, una chiaccherata su un concetto molto interessante e sul quale da tempo continuo ad avere particolare attenzione per contribuire all’innovazione del modo di vivere le città.

Leggete e se volete datemi i vostri feed dai quali potrà sicuramente scaturire un importante azione di valutazione delle possibilità di sviluppare una vera SMART CITY.

Cosa  significa vivere una SMART CITY?

La progettazione e la costruzione di spazi adeguati per tutti, dove attraverso la tecnologia totalmente al servizio della comunità, si possa migliorare la vita sociale delle persone.

Quali sono i progetti SMART CITY?

Semplificare, rendere accessibili i servizi, migliorare gli spazi comuni di una città. Personalmente quando penso a città SMART penso a città del mondo tipo Londra, Tokio o New York. Dove i servizi della comunità ci sono e funzionano.

Ma prendiamo un esempio concreto per capire dove indirizzare le energie…

Il Gruppo Ciesse si occupa di sistemi di sicurezza e tra le sue molteplici realizzazioni nei campi della sicurezza, controllo accessi, videosorveglianza e molto altro, il tutto in ottica SMART CITY?

Le realizzazioni di progetti RFID (Radio Frequency IDentification) hanno acceso l’interesse verso il concetto di SMART CITY anche presso questa azienda che da anni ha espresso la sua attenzione verso l’innovazione e l’aggiornamento.

Abbiamo posto qualche domanda per capire meglio come la tecnologia RFID può essere sfruttata per migliorare la vita delle nostre città.

clip_image002

Che cosa significa RFID?

Il termine RFID è acronimo di Radio Frequency IDentification e si riferisce ad un sistema in grado di identificare in modo univoco, automatico e a distanza specifici dati ovvero oggetti, persone e animali, sfruttando le onde radio.

Da cosa è costituito un sistema RFID?

Il sistema è costituito da due componenti principali: un’etichetta o tag e un reader/writer. Il tag è composto di microchip e antenna , e contiene tutte le informazioni relative all’oggetto stesso.

Il reader/writer, che può essere fisso o portatile, è il dispositivo atto alla lettura e scrittura del tag, ovvero a ricevere e trasmettere le informazioni. In sostanza è in grado di convertire le onde radio del tag in un segnale trasferibile su di un computer.

In che senso si può parlare ancora di innovazione, riferendosi alla tecnologia RFID?

Questa tecnologia ha iniziato a svilupparsi tempo fa negli Stati Uniti diffondendosi poi nel resto del mondo. Allo stato attuale delle cose, il mercato sta iniziando ad esplorare le potenzialità enormi di questa tecnologia,  in continua evoluzione dal punto di vista delle applicazioni, configurandosi come “innovazione” sempre più capace ed incisiva dal punto di vista del problem-solving dell’operatività aziendale, ma anche e soprattutto nel tentativo di semplificare la vita delle persone, ecco il concetto di SMART CITY.

Quali sono allora i vantaggi ed i miglioramenti dati dal sistema RFID rispetto ad esempio al codice-a-barre?

In termini di efficacia:
– la lettura avviene a distanza quindi non è necessario che l’etichetta sia visibile né che ci sia contatto tra l’etichetta e il lettore
– la lettura dei target è multipla ovvero simultanea per tutti i target e quindi più veloce

In termini di resistenza:
– la lettura avviene anche in ambienti e condizioni poco favorevoli (scarsa o nulla luminosità, alte o basse temperature, umidità, polvere ecc..) ed è immune al deterioramento dell’etichetta.

In termini di capacità.
– i dati relativi a produzione e qualità sono memorizzabili direttamente sul prodotto
– la capacità di memoria è di molto superiore rispetto ad altre tecnologie di identificazione

In termini di flessibilità:
– le informazioni sul tag possono essere scritte e riscritte innumerevoli volte.

L’insieme di questi vantaggi comporta un miglioramento di performance aziendali in termini di efficacia, efficienza e risparmio di risorse, anche a livello economico. Basti pensare all’impatto negativo, se non disastroso, conseguente, ad esempio, ad errori di inventario o di gestione delle varie tappe della supply chain o alla contraffazione o al taccheggio: la tecnologia RFID permette di far fronte a queste problematiche. Tracciabilità è la parola d’ordine !

Quali sono le maggiori resistenze che si possono rilevare rispetto all’impiego di questa tecnologia?

Innanzitutto, timori rispetto ai costi economici del cambiamento, ma nell’insieme in realtà l’ago della bilancia pende a favore dei benefici, anche economici. In secondo luogo, una certa diffidenza rispetto al cambiamento in generale, che fa sempre un po’ paura e porta spesso le aziende ad aprirsi con ritardo rispetto all’innovazione, con forte rischio di perdere potere commerciale all’interno di un mercato sempre più veloce e camaleontico. Basti pensare che la stessa UE ha elaborato un progetto specifico chiamato UEAMPE per promuovere la diffusione di questa tecnologia: un ottimo biglietto da visita per il sistema RFID!

clip_image002

Qual è un’applicazione particolarmente promettente dell’uso di tag?

La tecnologia RTLS, cioè Real Time Localization Systems, che prevede l’utilizzo di tag attivi: si tratta di sistemi elettronici, generalmente wireless, in grado di identificare, localizzare e tracciare in tempo reale la posizione di oggetti e persone. Tali sistemi sono in genere costituiti da tag, da lettori in grado di rilevare le informazioni inviate dai tag e da elementi hardware e software in grado di determinare le posizioni dei tag elaborando i segnali ricevuti dai lettori. Questa tecnologia è utilizzata ad esempio in ambito ospedaliero per localizzare degenti, macchinari ed attrezzature o in ambito industriale e commerciale per localizzare bancali o, addirittura, persone all’interno di spazi definiti.

CloudRFID_Integrazione

R.F.I.D. settori di interesse nelle SMART CITY?

DISABILITA’

La tecnologia RFID può essere applicata all’ambito della disabilità ad esempio per facilitare la gestione della quotidianità da parte di persone non vedenti o ipovedenti, attraverso navigazione e descrizione ambientale che rendono maggiormente agevole l’esplorazione ed il movimento nello spazio, l’identificazione ed il riconoscimento di oggetti, etc..

CULTURALE

La tecnologia Rfid può essere utilizzata nella fruizione di opere d’arte in contesti indoor o outdoor come musei, gallerie d’arte o campi archeologici per identificare l’opera di interesse, ottenere informazioni in lingua, favorire un’interazione multimediale tra pubblico e opera d’arte, infine può essere utilizzata per localizzare i visitatori e permettere loro un miglior orientamento all’interno della struttura. La tecnologia RFID può anche essere utilizzata all’interno di biblioteche come sistema antitaccheggio, gestione in tempo reale del carico/scarico prestiti, lettura multipla e simultanea del materiale esposto in scaffale.

SANITARIO

Sicurezza dei pazienti. Nelle cliniche e negli ospedali, i badge o i braccialetti taggati permettono ad esempio al personale sanitario di somministrare le posologie adeguate nel momento opportuno al paziente corretto, risparmiando tempo prezioso da dedicare ad altre attività, ma soprattutto evitando errori che possono risultare gravi. Ciò vale anche all’interno dell’iter trasfusionale, dove è di primaria e vitale importanza riuscire ad evitare l’errore umano che potrebbe avere conseguenze drammatiche  per il paziente.

Produzione e gestione dei farmaci. L’impiego della tecnologia RFID permette di tracciare la produzione dei farmaci e monitorarne la gestione di magazzino, contrastando così contraffazioni e furti.

…Ma R.F.I.D. non è solo SMART CITY le sue applicazioni possono essere di aiuto anche per:

 

TESSILE

Produzione. Il sistema RFID permette di aumentare la precisione inventariale delle materie prime e dei semilavorati; consente di aumentare l’affidabilità dei sistemi di programmazione della produzione, riducendo il lead time; permette di migliorare la gestione dei prodotti personalizzati su ordine e di migliorare il controllo di integrità e qualità di processo.

Distribuzione. La tecnologia RFID permette di automatizzare i processi di ricevimento, gestione e spedizione delle merci, migliorando l’accuratezza dello stoccaggio e del picking

FASHION, LUSSO ED ACCESSORI

Produzione. Il sistema RFID permette di aumentare la precisione inventariale delle materie prime e dei semilavorati; consente di aumentare l’affidabilità dei sistemi di programmazione della produzione, riducendo il lead time; permette di migliorare la gestione dei prodotti personalizzati su ordine e di migliorare il controllo di integrità e qualità di processo.

Tutela del brand e del Made in Italy. La contraffazione in ambito Fashion crea un enorme giro di affari in Italia con pesanti conseguenze negative a livello di fatturato delle aziende produttrici. La tutela del brand, del Made in Italy e del consumatore è favorita dalla tecnologia RFID che risponde alla necessità di “seguire” il prodotto dalla realizzazione alla distribuzione finale: dotando il prodotto di una sorta di “carta d’identità” ovvero di un codice di identificazione univoco, il sistema RFID lo può tutelare da tentativi di contraffazione.

Gestione del punto vendita. Il sistema RFID permette la realizzazione di un camerino  “ virtuale “  in cui il cliente può “relazionarsi” ed ” interagire ” con il capo indossato ovvero vedere filmati delle sfilate in cui il capo è stato presentato, sapere quali altri colori o taglie sono disponibili o ancora quali abbinamenti specifici si possono fare per avere ad esempio un total look; permette inoltre la gestione degli scontrini leggendo in modo massivo tutti i tag collocati sulla cassa e velocizzandone le operazioni; permette la messa a punto di un sistema antitaccheggio in grado di identificare e segnalare quale capo specifico è oggetto del tentativo di furto; permette infine la gestione magazzino in modo efficiente ed efficace evitando errori umani e avendo sotto controllo in tempo reale la disponibilità di merce. L’impatto sui giorni di apertura, evitando di sospendere la vendita per effettuare l’inventario, è finalmente possibile.

Gestione Retail. Nella gestione di grandi catene retail, il sistema RFID può evitare l’ incongruenza tra giacenze ipotetiche ed effettive dovuta allo smarrimento di dati e prodotti tra la sede centrale e i suoi punti vendita.

Trasporto. Il sistema RFID permette un miglioramento dell’accuratezza del carico/scarico; favorisce l’ automazione del processo di consegna e controllo e una sicurezza generale della merce in transito.

CALZATURIFICI

Un settore particolarmente avvantaggiato dall’impiego di tecnologia RFID è quello calzaturiero. I vantaggi ottenuti dall’impiego di questa tecnologia a livello produttivo, distributivo e di tutela del brand sono infatti notevoli: ad esempio, riduzione dei ‘lead time’ dei prodotti, maggior efficienza dei reparti, eliminazione degli stoccaggi intermedi, informazione in tempo reale sui semilavorati a disposizione della programmazione (articolo, calzata, quantità), riduzione degli errori di produzione e distribuzione, anche nel caso di restituzione di prodotto utilizzato in sfilate e presentazioni, miglioramento del servizio offerto al cliente e quindi maggior soddisfazione dello stesso.

ALIMENTARE

TRACCIABILITA’ e SUPPLY CHAIN. L’impiego di tag permette di seguire e monitorare l’intera supply chain in modo da conoscere cosa accade nelle varie fasi con garanzia di efficienza ed efficacia a livello di produzione e distribuzione, abbattimento dei costi e dell’errore umano nonché di lotta alla contraffazione, difendendo il Made in Italy e tutelando il consumatore finale. Esempi possono essere la tracciabilità delle carni dall’allevatore al consumatore ovvero un sistema di identificazione elettronica degli animali oppure la tracciabilità della filiera enologica o dell’olio di oliva, del parmigiano, della filiera agroalimentare in genere. Altro esempio può essere la tracciabilità del trasporto di semilavorati nella lavorazione di prodotti alimentari freschi, seguendo la movimentazione all’interno dello stabilimento di lavorazione.

TICKETING E GESTIONE ACCESSI.

ANTICONTRAFFAZIONE. L’impiego di un chip con codice univoco tutela da tentativi di contraffazione dei biglietti e ciò è particolarmente importante in casi di manifestazioni pubbliche con un elevato afflusso di persone.

IDENTIFICAZIONE PER L’ACCESSO. Grazie all’impiego del chip è possibile effettuare un’identificazione certa e automatica ed una velocizzazione degli accessi in quanto è sufficiente avvicinare il chip al lettore per far aprire il sistema di accesso (tornelli, portelli girevoli, varchi motorizzati, sbarre ecc.)

FIDELITY OPERATIONS. Sul chip è possibile caricare e recuperare tutte le informazioni relative al cliente che possono interessare: i suoi acquisti e preferenze, le offerte-premio dedicate e così via…

LOGISTICA

CICLO LOGISTICO. La tecnologia RFID interviene a migliorare la performance aziendale in tutte le fasi: ricezione merci, controllo qualità, allocazione, picking e packaging. Le parole d’ordine sono automazione poiché il sistema RFID riduce l’impiego di processi ed attività manuali e tracciabilità poiché il sistema RFID rileva ed integra le informazioni derivanti dall’intera catena logistica, riducendo errori e perdite. L’impiego della tecnologia Rfid permette quindi una gestione in real time delle operazioni di carico/scarico di magazzino.

ASSET MANAGEMENT

Grazie all’impiego di tecnologia RFID è possibile gestire l’inventario di beni a disposizione di un’organizzazione aziendale, individuando in tempo reale eventuali differenze tra beni rilevati e beni attesi.

LAVANDERIE INDUSTRIALI

La tecnologia RFID permette l’identificazione automatica dei capi destinati al lavaggio in sistemi di lavanderie industriali attraverso l’impiego di tag Rfid appositamente studiati per essere resistenti a stress meccanici e termici: la tecnologia RFID permette la tracciabilità e la rintracciabilità ovvero l’identificazione univoca dei capi, a distanza e senza contatto, in tutte le fasi del ciclo di lavaggio evitando scambi e smarrimenti di capi; è in grado di resistere alle estreme condizioni ambientali tipiche delle varie fasi del ciclo di lavaggio (stress meccanici e termici), limitando la necessità di riapprovvigionamento dei tag causa decadimento della qualità; consente di conoscere, monitorare e comunicare, in tempo reale, i movimenti in entrata ed uscita dei capi.

GDO – ( Grande Distribuzione Organizzata )

La Grande Distribuzione Organizzata è un esempio emblematico della trasversalità delle applicazioni RFID. E’ questo infatti l’ambito in cui meglio si integrano le diverse soluzioni: gestione della logistica di magazzino e di distribuzione (presenza a scaffale, carico/scarico merce, presenza e movimentazione dei materiali di magazzino come pallets, cassoni e fittainers; distribuzione e ritorno dei materiali nei vari punti vendita), gestione antitaccheggio, cassa automatica, fidelity cards, tracciabilità ed anticontraffazione di prodotti a marchio proprio ( private labels ), gestione e controllo accessi di clienti e personale.

Non resta che continuare ad innovare e CIESSE è pronta a valutare le idee che potranno emergere dalla condivisione delle informazioni che questa intervista pone come obiettivo primario.

Per maggiori informazioni potete contattarmi sul mio blog o scrivendo all’indirizzo mail: antonio.zanzottera@az-consulenza.com
Visitate anche il website del Gruppo CIESSE
http://www.ciessesicurezza.it/
e visitate la demo su:

http://www.cloudrfid.it/


Related Posts

Comments are closed.