Nuova frontiera del business: l’E-Commerce

In Inghilterra impazza lo shopping da smartphone.

Le miriadi di smartphone e di applicazioni disponibili sul mercato, consentono di fare davvero tutto o quasi tramite telefono. E soprattutto ovunque ci troviamo. Come rilevato anche lo scorso mese durante l’e-Commerce Forum 2012 il segmento del mobile commerce è in rapida crescita.

Nel Regno Unito, solamente nell’arco degli ultimi due anni, gli acquisti online effettuati da smartphone sono quadruplicati: il 64% degli intervistati ha dichiarato di utilizzare il proprio smartphone per lo shopping in rete. Dalla ricerca emerge che l’84% naviga da dispositivo mobile, un terzo (33%) lo fa quotidianamente, mentre tre quarti (77%) del campione lo utilizza per cercare prodotti. Secondo i dati rilevati, la crescita del mobile shopping pare davvero inarrestabile: quasi la metà degli intervistati (44%) ha dichiarato che nei prossimi mesi incrementerà la navigazione da mobile e il 31% afferma che con certezza effettuerà un acquisto.

Questo è quanto reperito dalla rete per rappresentare al situazione in UK e da noi in ITALIA??

La situazione parte da un dato che è abbastanza sconcertante, in Italia siamo tra i primi al mondo per possessori di device mobile quali smartphone  mentre solo il 18% naviga costantemente nel web da mobilità, perchè? La mia opinione è che i costi della navigazione in Italia sono ancora troppo elevati e l’incidenza sul bilancio familiare dei canoni e delle ricariche è troppo onerosa per una gestione più “smart” del device.

Ad ogni buon conto c’è spazio per crescere e bene lo sanno i players del settore dello sviluppo dell’E-Commerce che stanno muovendosi per raggiungere in tempi relativamente brevi, quote consistenti della contribuzione del PIL nazionale.

Ma  viene da pensare a quanta arretratezza culturale ci sia ancora in questo modo di fare business… In Italia i principali retaggi sono:

  • un necessario adeguamento delle infrastrutture tecnologiche, per citarne uno su tutti: confido che si torni a parlare di banda larga e della sua estensione all’intera penisola
  • adeguamento dei sistemi di sicurezza, servono norme che consentano la prevenzione delle modalità di truffa, nulla di complesso, basterebbe un decalogo di cosa fare mentre con lo smartphone si procede all’acquisto e quali i punti fondamentali per proteggere la propria volontà di acquisto
  • investimento da parte delle aziende in questi sistemi, non sono una moda o un atteggiamento cool del momento ma qualcosa di più profondo. Abbiamo articoli che possiamo acquistare in modo semplice e immediato senza un inutile perdita di tempo.

Questi solo alcuni degli elementi .

Infine si dovrà continuare sulla strada intrapresa da tutti i tecnici, e non solo, della commercializzazione per dare spolvero ad un fatto inconfutabile, non potremo fare a meno del web e tanto meno in mobilità in nessun settore del mondo economico.

Smettere di pensare al web come ad un luogo di perditempo; nel campo del BtoC come in quello del BtoB vinceranno sempre più le interazioni web ed a maggior ragione in mobilità.

Riflettiamo un attimo a soli 10 anni fa e consideriamo le possibilità di conoscenza che avevamo, ora raffrontiamole oggi nel mondo del web 2.0, quante possibilità in più abbiamo di sapere, meglio e prima, quello che ci interessa? Tantissimo si è fatto e si sta facendo… il progresso non segue le evoluzioni dell’uomo, procede nella sua corsa inarrestabile, noi uomini potremo solo adattarci e fare in modo che tutto diventi sostenibile e, aggiungo, praticabile.

Vendere e comprare è sicuramente una delle cose meglio adattabili a questi concetti e solo chi avrà la forza di pensare all’innovazione come un mezzo positivo che finalmente epurato dal vecchio frame che “il furto è l’anima del commercio” potrà con moralità, dare impulso alle attività di impresa che avranno modo e voglia di mettersi in gioco in modo leale, onesto e condivisibile; anche in mobilità!

Tre anni fa eravamo solamente all’inizio della rivoluzione mobile. L’impiego degli smartphone per fare shopping è diventato sempre più comune e l’arrivo del 4G, con il potenziamento dei collegamenti tra i punti vendita, faciliterà l’utilizzo dei dispositivi mobili nell’esperienza di shopping multi canale. Credo che assisteremo a un uso sempre maggiore di app per mobile e tablet per supportare la navigazione in-store, condividendo e acquisendo le richieste dei consumatori 2.0.

 

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