Il turismo low cost Marriot e Ikea ci pensano insieme

Il turismo low cost Marriot e Ikea ci pensano insieme

Dal mio blog personale:

Ieri ho ricevuto un articolo interessante da parte di un mio contatto blog :

http://airoldi.wordpress.com/2013/03/05/un-esempio-di-alleanza-strategica-albergatori-tremate/

Quando anche PambiancoDaily ha pubblicato questo articolo:

Marriott e Ikea, parte da Milano la catena low-cost

martedì, 5 marzo 2013

“Immaginate di andare all’Ikea, come avete sempre fatto, e di acquistare ogni singolo elemento per arredare a nuovo la vostra camera. Adesso immaginate che a farlo sia, specularmente, una grande catena di hotel. E’ esattamente quello che è successo attraverso la joint venture tra il gruppo svedese di arredamento e oggettistica per la casa Ikea e la catena di hotel Marriott. Insieme, daranno vita a partire dal 2014 a Moxy, la nuova catena di hotel a tre stelle pensata per giovani viaggiatori. L’iniziativa rappresenta la prima discesa nel low-cost da parte del gruppo americano specializzato in hôtellerie di lusso, che prova così a corteggiare il vasto pubblico dei viaggiatori non proprio âgé. Le stanze non saranno però arredate con il tipico mobilio Ikea, ma verranno costruite con tecniche e arredi in grado di contenere i costi pur rispettando lo stile caratteristico.
Il piano, annunciato questa mattina a Berlino nell’ambito dell’International Hotel Investment Forum, prevede  l’apertura di 150 hotel nei prossimi dieci anni in Europa, in cui Ikea investirà 500 milioni di dollari tramite una sua controllata, Inter Ikea. Il primo albergo della serie inaugurerà a Milano e dovrebbe aprire al pubblico entro un anno.”

Ho pensato di fare qualche considerazione su cosa rappresenta il settore turistico per l’Europa e per l’Italia, in particolare.

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Vorrei ricordare che l’80% dei beni culturali e luoghi protetti dall’Unesco sono in Italia, aggiungerei che abbiamo da nord a sud una estensione infinita di luoghi di grandissimo interesse turistico. Mare, Monti, Laghi, città d’arte sono disseminate ovunque sul nostro territorio. Perchè allora non pensare di realizzare ( siamo già molto in ritardo: come spesso ci succede) qualcosa di straordinario per questo paese? Discutiamo di come trattenere i cervelli e di come far ripartire la macchina del lavoro e mi sembra non ci si accorga dell’enorme risorsa naturale di cui disponiamo per muovere e conquistare l’eccellenza che può contraddistinguerci.

Abbiamo moltissimo da fare, ma abbiamo anche molto con cui fare: esperienze manageriali che potrebbero confluire nel settore dando spinta e iniziativa a realizzare in modo differente, coordinando le attività, creando reti di impresa del settore che lavorino su progetti di aree e sviluppino lavori e professionalità nuove in condivisione.

Per prima cosa non vendiamoci immediatamente alla sete di lucro, pensiamoci in modo diverso, paziente e con l’idea che una diffusione della qualità, della professionalità avrà come conseguenza naturale la crescita di utili e profitti.

Pensiamoci intensamente ma non perdiamo troppo tempo, perchè se Ikea e Marriot investono e se decidessero di conquistare un territorio così ricco come l’Italia, avremo nuovamente perso un’occasione per cambiare passo nel mondo.

Sono graditi i commenti a riguardo con critiche e proposte per realizzare…

 

 

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